Cos’è la “Biga”? Ecco a voi una breve spiegazione.

L’utilizzo della biga come agente lievitante aumenta la morbidezza e la digeribilità del prodotto ottenuto, ne acuisce il sapore ed il profumo e ne allunga i tempi di conservazione.

Nella panificazione con metodo indiretto, la biga è un preimpasto ottenuto miscelando acqua, farina e lievito in proporzioni tali che esso risulti piuttosto asciutto.

Richiede l’impiego di farine forti ed equilibrate, con W maggiore di 300 e tempi brevi di miscelazione, temperatura finale non superiore a 21 °C e un periodo di fermentazionevariabile da dieci a quarantotto ore a temperature sui 16/18 °C, per bighe fino a 24 ore, o 4 °C nella prima fase e 18 °C nelle ultime 24 ore, per bighe fino a 48 ore. A seconda del tipo di pane e pizza che si intende preparare, si aggiungono quindi gli altri ingredienti. Dopo un’ulteriore lievitazione, l’impasto finale viene tagliato, formato e lasciato ancora lievitare prima della cottura.

Profilo Instagram:Davide_cavalera_pizza_chef

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: